< La storia
Banner
La storia

Il 28 maggio 1961, dalle colonne del quotidiano inglese The Observer, l’avvocato Peter Benenson lancia un appello dal titolo «I prigionieri dimenticati». L’autore, indignato per l’arresto di due studenti «colpevoli di aver brindato alla libertà delle colonie portoghesi in un ristorante di Lisbona”, denuncia le ripetute violazioni della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (DUDU) ed invita i lettori ad unirsi alla sua protesta. L’effetto è imponente e del tutto inaspettato: migliaia di persone delle più diverse nazionalità si mettono in contatto con l’autore e insieme organizzano la prima campagna internazionale in difesa dei diritti umani. E’ così che nasce Amnesty International, un movimento di volontari che oggi conta circa 1.000.000 di soci e sostenitori in oltre 162 paesi ed è presente con Sezioni Nazionali in 55 di essi. In Italia, dove è nata nel 1974, ha circa 70.000 iscritti e 170 gruppi locali di attivisti.

Scarica la storia completa di Amnesty international in pdf